- Lo stress è una condizione nociva. Dipende dalle circostanze. Lo stress legato a un’attività intensa, ma anche divertente, creativa e soddisfacente, è benefico; quello, invece, legato a un insuccesso, a un’umiliazione o a una malattia è nocivo. Lo stress porta certamente a un dispendio di energie ma, a seconda delle circostanze, i risultati per la persona saranno giovevoli o dannosi.
- La condizione di stress deve essere evitata. In realtà, non possiamo evitare lo stress; la sua mancanza totale, inoltre, farebbe mancare gli impulsi indispensabili per mantenerci in vita, per resistere alle aggressioni degli agenti patogeni, e per adattarci nel modo giusto agli eventi esterni in continuo mutamento. Quello che dobbiamo evitare è lo stress eccessivo e nocivo.
- Lo stress è solo tensione nervosa. Questo identificare lo stress con la tensione e con l’affaticamento psichico e organico è condiviso anche da molti medici. L’idea è invece riduttiva; in realtà, lo stress è costituito da una serie multiforme di fenomeni e si manifesta con una serie, altrettanto multiforme, di segnali. Inoltre, qualcosa di analogo alla risposta di stress è presente anche negli animali inferiori, privi di sistema nervoso, e persino nelle piante.
- I sintomi dello stress sono solo nella mia testa: non possono quindi nuocermi granchè. Idea tanto diffusa quanto sbagliata. Di fatto, lo stress non agisce solo sulla mente (il che sarebbe già abbastanza nocivo), ma anche sull’organismo. Le malattie da eccesso di stress sono vere malattie e, spesso, non da poco: si pensi, per esempio, all’infarto cardiaco e all’ulcera gastrica.
- Lo stress colpisce solo le persone fragili. A dire il vero, quelle che più soffrono per lo stress eccessivo sono le persone sempre dinamiche e con grinta, che accumulano impegni su impegni, senza concedersi un momento di sosta. È con loro che il logorio e la tensione da stress si fanno più tangibili. Potenzialmente, però, siamo tutti nel mirino dello stress.
- Non è colpa mia se sono stressato; lo stress, in questi tempi, è inevitabile e ne siamo tutti vittime. In realtà, siamo noi i responsabili della maggior parte dei nostri stress. Molte volte siamo noi che scegliamo comportamenti e stili di vita che si rivelano stressanti. Per di più, è dimostrato che non è tanto importante quello che ci accade, quanto il modo in cui noi lo interpretiamo e lo affrontiamo. In questi casi, lo stress è dovuto a nostre scelte e a nostre reazioni consapevoli o dettate dall’inconscio.
- Mi accorgo sempre quando comincio a essere troppo stressato e teso. Il fatto è che più ci troviamo invischiati in attività stressanti, meno sensibili siamo ai segnali d’allarme inviateci da una psiche e da un organismo stressati. Non ci sarà più possibile ignorarli solo quando lo stress e la tensione avranno raggiunto un grado troppo elevato.
- È facile individuare le cause dello stress eccessivo. Ciò è vero solo in parte. Talora siamo in grado di risalire alle cause del nostro stress analizzando quanto ci è accaduto recentemente. Altre volte, invece, i disturbi si presentano quando le cause sono avvenute molto tempo prima, ed è quindi difficile coglierne il legame.
- Tutti rispondiamo allo stress in maniera uguale. Anzi, è vero il contrario: si può dire che lo stress non sia uguale per tutti e che ciascuno reagisca in modo «personalizzato». Ciò si riflette anche negli eventi che hanno provocato il nostro stress, nei disturbi che avvertiamo per un suo eccesso, e nel trattamento più adatto per venirne fuori.
- Quando mi sento stressato e teso, devo solo sedermi e rilassarmi. In realtà il rilassamento è molto utile, ma molto difficile da raggiungere. Non basta metterci in poltrona e ascoltare della musica, e neppure le vacanze o altre forme di distrazione sono sempre rilassanti. Quando la tensione è forte, ci vuole ben altro. Ad esempio, per indurre un rilassamento profondo ci sono alcune tecniche che possiamo apprendere con notevole beneficio. Se poi lo stress ha superato un certo limite, il solo rilassamento non basta.